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CONCLUSO IL PROGETTO DI GEMELLAGGIO "DCHUI": ARDARA E MSIDA RAFFORZANO IL DIALOGO EUROPEO ATTRAVERSO IL PATRIMONIO CULTURALE

  • 7 ore fa
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Online la pagina web dedicata al progetto europeo che ha unito Sardegna e Malta attraverso patrimonio culturale, partecipazione civica e dialogo interculturale



Si è concluso il progetto DCHUI – Different Culture Heritage: Unity and Inclusivity, iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values – Town Twinning, realizzata dal Comune di Ardara in collaborazione con il Comune di Msida, Malta, e con il supporto tecnico di Focus Europe ETS – La rete dei territori europei.


Il progetto ha rappresentato un’importante esperienza di cooperazione tra comunità locali europee, rafforzando il dialogo tra Sardegna e Malta attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, delle tradizioni locali, della partecipazione civica e dei valori comuni dell’Unione europea.


L’iniziativa si è sviluppata attraverso tre giornate di attività ospitate ad Ardara, dal 6 all’8 dicembre 2025, con il coinvolgimento di una delegazione proveniente da Msida composta da rappresentanti istituzionali, giovani, operatori culturali, membri della società civile e cittadini. L’evento ha permesso di costruire un confronto diretto tra due comunità mediterranee accomunate da una forte identità locale, da una ricca tradizione culturale e dalla volontà di rafforzare la propria dimensione europea.


Nel corso delle attività sono stati coinvolti rappresentanti istituzionali e personalità dei territori partecipanti, tra cui il Sindaco di Ardara, Francesco Dui, il Sindaco di Msida, Charles Selvaggi, la Sindaca di Fonni e Presidente di ANCI Sardegna, Daniela Falconi, e il Presidente di Focus Europe ETS, Giuseppe Cappai. La loro partecipazione ha contribuito a dare al progetto una forte valenza istituzionale, confermando l’importanza della cooperazione tra enti locali come strumento concreto per avvicinare i cittadini all’Europa.


Le giornate progettuali hanno alternato momenti istituzionali, visite culturali, attività di confronto, workshop tematici e incontri con la comunità locale. Dopo l’accoglienza della delegazione maltese e l’avvio dei lavori ad Ardara, il programma ha previsto una giornata istituzionale e culturale con il coinvolgimento del Comune di Fonni e la partecipazione alla manifestazione Cortes Apertas – Autunno in Barbagia, occasione particolarmente significativa per presentare alla delegazione maltese una delle espressioni più vive del patrimonio culturale e comunitario sardo.


Il percorso di scambio ha posto al centro il patrimonio culturale non soltanto come elemento identitario, ma anche come leva per lo sviluppo locale, la coesione sociale, l’inclusione e la partecipazione dei cittadini. Attraverso il confronto tra amministratori, giovani, associazioni e operatori del territorio, DCHUI ha favorito una riflessione condivisa sul ruolo delle comunità locali nella tutela e nella trasmissione delle tradizioni, nella promozione del dialogo interculturale e nella costruzione di legami europei duraturi.


Particolarmente rilevante è stata la giornata conclusiva dell’8 dicembre, durante la quale è stato sottoscritto il Memorandum of Understanding tra il Comune di Ardara e il Comune di Msida. La firma del documento ha sancito formalmente la volontà delle due amministrazioni di dare continuità al rapporto avviato attraverso il progetto, aprendo la strada a future iniziative comuni nei settori della cultura, della cittadinanza europea, della partecipazione giovanile, della valorizzazione del patrimonio e della cooperazione territoriale.


La delegazione maltese ha inoltre avuto l’opportunità di conoscere alcuni dei luoghi simbolo del territorio, tra cui il Santuario di Nostra Signora del Regno, testimonianza dell’importanza storica e religiosa di Ardara, e alcune realtà produttive locali, con momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni, delle produzioni tipiche e delle esperienze comunitarie che caratterizzano il territorio.


A conclusione del progetto, è stata realizzata una pagina web dedicata a DCHUI, pensata come spazio pubblico di raccolta, valorizzazione e disseminazione dei principali risultati raggiunti. La pagina consente di ripercorrere l’intero percorso progettuale e mette a disposizione materiali, contenuti e documentazione prodotti nell’ambito dell’iniziativa.


La pagina web è disponibile al seguente link:


All’interno della pagina sono raccolti i principali output del progetto, tra cui l’Event Description Sheet, la documentazione fotografica, i materiali di comunicazione, i contenuti informativi sull’iniziativa, i video, le interviste e gli elementi utili a raccontare il valore dell’esperienza realizzata. La pubblicazione online dei materiali garantisce trasparenza, accessibilità e continuità alla disseminazione dei risultati, consentendo ai cittadini, agli enti locali e agli stakeholder interessati di consultare e valorizzare quanto prodotto.

DCHUI ha confermato il ruolo strategico dei piccoli Comuni nei processi di costruzione europea. Ardara e Msida hanno dimostrato come anche le comunità locali di dimensioni contenute possano diventare protagoniste di percorsi transnazionali capaci di generare relazioni, scambio di esperienze, partecipazione civica e nuove opportunità di collaborazione.


Il progetto ha inoltre rafforzato il valore del programma CERV quale strumento a sostegno della cittadinanza attiva, dell’inclusione, della solidarietà e del dialogo tra comunità europee. Attraverso il gemellaggio, i cittadini hanno potuto confrontarsi direttamente su temi centrali per il futuro dell’Europa: il rispetto delle diversità culturali, la tutela delle identità locali, la partecipazione democratica, il coinvolgimento dei giovani e la capacità dei territori di collaborare oltre i confini nazionali.


Focus Europe ETS esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e ringrazia il Comune di Ardara, il Comune di Msida, il Comune di Fonni, ANCI Sardegna, gli amministratori locali, le associazioni, gli operatori culturali, i cittadini e tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.


La conclusione del progetto non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di collaborazione che potrà proseguire attraverso nuove attività, ulteriori scambi e future progettualità europee. DCHUI lascia in eredità un legame concreto tra Sardegna e Malta, costruito sul dialogo, sulla cultura e sulla consapevolezza che l’Europa cresce anche attraverso le relazioni tra le sue comunità locali.

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