


Gemellaggio culturale tra Ardara e Msida per promuovere dialogo interculturale, inclusione e cittadinanza europea.
Project No. 101216267
Co-funded by the European Union under the CERV – Citizens, Equality, Rights and Values Programme, CALL: CERV-2024-CITIZENS-TOWN-TT

Il progetto
Il progetto DCHUI – Different Culture Heritage: Unity and Inclusivity nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione interculturale e l’inclusione sociale attraverso un gemellaggio tra il Comune di Ardara, in Sardegna, e il Msida Local Council, a Malta.
Il progetto valorizza il patrimonio culturale condiviso tra le due comunità, rafforza il senso di appartenenza all’Unione Europea e promuove la solidarietà tra cittadini di diverse nazionalità. Particolare attenzione è dedicata ai temi della migrazione, dell’integrazione sociale, del dialogo interculturale, della parità di genere e della partecipazione attiva dei cittadini.
L’evento principale si è svolto ad Ardara dal 6 all’8 dicembre 2025 e ha coinvolto una delegazione maltese proveniente da Msida, cittadini locali, associazioni culturali, produttori, rappresentanti istituzionali e stakeholder del territorio.
Attraverso incontri istituzionali, visite culturali, workshop, momenti di dialogo e attività partecipative, DCHUI ha creato occasioni concrete di confronto tra le comunità di Ardara e Msida, contribuendo alla costruzione di relazioni durature e alla diffusione dei valori europei di inclusione, diversità e cittadinanza attiva.
Obiettivi
Il progetto DCHUI ha perseguito i seguenti obiettivi principali:
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promuovere il dialogo interculturale tra cittadini italiani e maltesi;
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valorizzare il patrimonio culturale sardo e maltese come parte della comune identità europea;
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rafforzare il senso di appartenenza all’Unione Europea;
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favorire la partecipazione attiva dei cittadini nelle attività di gemellaggio;
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promuovere inclusione sociale, parità di genere e non discriminazione;
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creare nuove opportunità di cooperazione tra le amministrazioni locali di Ardara e Msida;
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costruire le basi per una futura seconda edizione del gemellaggio a Malta.
Il ruolo di Focus Europe ETS
Focus Europe ETS – La Rete dei Territori Europei ha fornito supporto tecnico e operativo al Comune di Ardara nella gestione delle attività progettuali, nella comunicazione, nella disseminazione dei risultati e nella predisposizione della documentazione richiesta dal programma CERV.
Il supporto di Focus Europe ETS si inserisce nell’ambito della propria attività istituzionale di accompagnamento degli enti locali nell’accesso, nella gestione e nella valorizzazione delle opportunità offerte dall’Unione Europea.
Attraverso la propria rete di enti locali e partner europei, Focus Europe ETS, che ha firmato una lettera di supporto al progetto, ha contribuito alla diffusione del progetto, alla valorizzazione dei risultati e al rafforzamento della dimensione europea dell’iniziativa.

L’EVENTO DI GEMELLAGGIO AD ARDARA
Dal 6 all’8 dicembre 2025, Ardara ha ospitato l’evento principale del progetto DCHUI, accogliendo una delegazione proveniente da Msida, Malta. Le attività hanno coinvolto numerosi partecipanti, tra cui delegati maltesi e centinaia di cittadini locali, rappresentanti istituzionali, associazioni culturali, giovani, produttori e stakeholder del territorio.
L’evento ha combinato momenti istituzionali, visite culturali, workshop, citizens’ debates, attività di comunità e momenti informali di scambio, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo interculturale e la cooperazione tra le due comunità.
Il programma svolto
GIORNO 1
Incontro istituzionale e scambio interculturale
L’evento si è aperto con una sessione ufficiale presso il Municipio di Ardara, durante la quale la delegazione maltese è stata accolta dal Sindaco di Ardara, Francesco Dui, dal Sindaco di Msida, Charles Selvaggi, e dal Presidente di Focus Europe ETS, Giuseppe Cappai.
Durante l’incontro sono stati presentati gli obiettivi del progetto DCHUI e le priorità del programma CERV, con particolare riferimento al ruolo dei gemellaggi tra città nella promozione dei valori europei di solidarietà, uguaglianza, partecipazione e rispetto della diversità culturale.
Il primo momento di dibattito tra cittadini ha permesso ai partecipanti di Ardara e Msida di confrontarsi sull’importanza del patrimonio culturale come strumento per rafforzare l’identità europea. I cittadini hanno condiviso esperienze legate alle proprie comunità, tradizioni e iniziative locali, mettendo in evidenza analogie e differenze tra il contesto sardo e quello maltese.
GIORNO 2
Patrimonio culturale e partecipazione della comunità
La seconda giornata è stata dedicata al rapporto tra patrimonio culturale, identità locale e cittadinanza attiva.
I partecipanti si sono recati a Fonni, dove hanno preso parte alla manifestazione “Cortes Apertas – Autunno in Barbagia”, vivendo direttamente le tradizioni locali, l’artigianato, la gastronomia e la vita comunitaria del territorio.
Attraverso l’interazione con artigiani, produttori e cittadini, la delegazione internazionale ha potuto conoscere come le tradizioni locali contribuiscano alla coesione sociale, allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle comunità.
Nel corso dei workshop e delle tavole rotonde sono stati organizzati diversi citizens’ debates, durante i quali i partecipanti hanno discusso temi direttamente collegati alle priorità del programma CERV:
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patrimonio culturale e identità europea;
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migrazione e dialogo interculturale;
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inclusione sociale e partecipazione dei giovani;
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ruolo delle comunità locali nella costruzione di un’Europa più coesa;
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cooperazione futura tra Ardara e Msida.
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Questi momenti hanno favorito la partecipazione attiva dei cittadini, permettendo a delegati internazionali e cittadini locali di scambiare idee e proporre future iniziative collaborative.
GIORNO 3
Riflessione, risultati e cooperazione futura
La giornata conclusiva si è svolta nuovamente ad Ardara, con una sessione istituzionale dedicata alla restituzione dei risultati e alla riflessione sugli apprendimenti emersi durante l’evento.
Durante l’incontro conclusivo, i partecipanti hanno evidenziato il valore del dialogo tra comunità e il ruolo delle tradizioni culturali come ponte tra società europee diverse.
L’evento si è concluso con la firma del Memorandum of Understanding tra Ardara e Msida, che formalizza l’impegno delle due municipalità a proseguire la collaborazione e a sviluppare futuri scambi, inclusa la possibilità di una seconda edizione del gemellaggio a Msida.
Le interviste

Photogallery
DCHUI PROJECT
Citizens’ debates e partecipazione attiva
Uno degli elementi centrali del progetto DCHUI è stato il coinvolgimento diretto dei cittadini attraverso momenti di dibattito, confronto e partecipazione attiva.
I citizens’ debates hanno permesso ai partecipanti di Ardara e Msida di discutere insieme temi legati al patrimonio culturale, alla migrazione, all’inclusione sociale, alla partecipazione dei giovani e al rafforzamento del senso di appartenenza all’Unione Europea.
Durante i workshop e le tavole rotonde, cittadini, amministratori, associazioni e delegati internazionali hanno condiviso esperienze e buone pratiche, riflettendo su come le tradizioni locali possano diventare strumenti di coesione, dialogo e sviluppo territoriale.
Questi momenti hanno rafforzato la dimensione partecipativa del progetto, trasformando il gemellaggio in un’esperienza concreta di cittadinanza europea.
Risultati raggiunti
L’evento di gemellaggio ha prodotto risultati significativi sia dal punto di vista istituzionale sia da quello civico e culturale.
Tra i principali risultati raggiunti:
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rafforzamento della collaborazione tra Ardara e Msida;
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maggiore conoscenza reciproca tra cittadini italiani e maltesi;
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valorizzazione del patrimonio culturale sardo e maltese;
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rafforzamento del senso di appartenenza all’Unione Europea;
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maggiore consapevolezza sui temi dell’inclusione sociale, della parità di genere e della non discriminazione;
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firma del Memorandum of Understanding tra le due municipalità;
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creazione di basi concrete per future attività di cooperazione, inclusa una possibile seconda edizione del gemellaggio a Malta.
Valutazione dei partecipanti
Al termine dell’evento è stato somministrato un questionario online ai partecipanti per valutare la qualità delle attività, l’impatto percepito e il livello di soddisfazione.
I risultati hanno evidenziato un riscontro molto positivo:
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oltre il 95% dei rispondenti ha valutato positivamente il miglioramento della propria conoscenza del patrimonio culturale sardo e maltese;
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oltre il 93% ha dichiarato che l’evento ha rafforzato il proprio senso di appartenenza all’Unione Europea;
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i partecipanti hanno evidenziato l’atmosfera inclusiva delle attività e l’importanza del dialogo interculturale;
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le attività più apprezzate sono state le visite culturali, i workshop, le tavole rotonde e i momenti di scambio con la comunità locale.
Ai fini dell’analisi sono stati considerati i punteggi 4/5 e 5/5, in quanto rappresentativi di una valutazione positiva o molto positiva. Si evidenzia che non sono stati registrati punteggi inferiori a 3/5, che indica comunque una valutazione generalmente positiva.




























