L’opportunità
Il bando CERV-2026-DAPHNE sostiene la prevenzione della violenza di genere e sui minori, la tutela delle vittime e la cooperazione tra servizi e organizzazioni. Prevede cinque priorità, dal sostegno alle associazioni alla protezione dell’infanzia. Ogni proposta deve riguardare una sola priorità.
Obiettivi
1. Sostenere organismi intermediari che finanziano associazioni. 2. Proteggere e assistere le vittime della violenza di genere. 3. Prevenire la violenza di genere. 4. Attuare la Convenzione di Istanbul e la direttiva UE contro la violenza sulle donne. 5. Rafforzare la protezione integrata dei minori.
Chi può partecipare
Soggetti giuridici pubblici e privati. Capofila senza scopo di lucro per le priorità 1, 2, 3 e 5; autorità pubblica per la 4. Enti profit ammessi come partner. Le priorità 2, 3 e 5 richiedono almeno due beneficiari; la 5 include obbligatoriamente un’autorità pubblica. Le priorità 1 e 4 ammettono candidature singole. Per la 1: almeno tre anni di esperienza recente nel rafforzamento delle organizzazioni della società civile e precedente gestione di sovvenzioni, nei settori del bando.
Territori
Stati membri UE, inclusi i Paesi e territori d’oltremare, e Paesi associati a CERV secondo l’elenco ufficiale. Progetti nazionali o transnazionali. Per i Paesi in negoziato, l’accordo deve entrare in vigore entro la firma della sovvenzione.
Attività finanziabili
Formazione degli operatori; sensibilizzazione; protocolli tra servizi; strumenti e interventi di assistenza; scambio di pratiche. Finanziamenti a terzi obbligatori nella priorità 1. Esclusi i progetti prevalentemente di ricerca.
Finanziamento
Priorità 1: contributo da 1.000.000 a 2.500.000 euro, durata 36 mesi. Priorità 2–5: contributo da 200.000 a 600.000 euro, durata 12–24 mesi. Il massimale inserito riguarda esclusivamente la priorità 1. Copertura UE 90%; quota restante 10%.
Per gli enti della rete
Per gli enti locali della rete, il bando può sostenere collaborazioni tra servizi sociali, scuole e organizzazioni specializzate. Proponiamo di approfondire soprattutto le priorità 4 e 5, valutando interventi territoriali e partenariati coerenti con le competenze dell’ente. Focus Europe può valutare il supporto alla costruzione del partenariato e alla progettazione.
Le schede hanno finalità informativa. Requisiti e termini sono quelli indicati nelle fonti ufficiali.
Sei un ente associato?
Richiedi una valutazione preliminare della pertinenza del bando e della tua idea. Il supporto alla predisposizione della candidatura viene definito secondo gli accordi con l’ente.
