RADICAL GREEN A SCUTARI: GIOVANI, ARTE E BIODIVERSITÀ PER COSTRUIRE COMUNITÀ PIÙ SOSTENIBILI
Dal 21 al 23 settembre 2026, il secondo evento transnazionale del progetto europeo ha unito laboratori creativi, tutela dell’ambiente e dialogo tra comunità. Focus Europe ETS al fianco del partenariato per trasformare la partecipazione giovanile in azioni concrete.

Materiali di recupero trasformati in opere d’arte, installazioni ispirate alla biodiversità e un murale realizzato insieme ai giovani: sono alcuni dei risultati delle tre giornate di Radical Green a Scutari, in Albania. Dal 21 al 23 settembre 2026, il Centro Giovanile ARKA e il Museo Storico di Scutari hanno ospitato il secondo evento transnazionale del progetto, “Art for Earth: Youth Shaping Sustainable Cities Creatively”, organizzato da CODE Partners e dedicato al rapporto tra creatività, partecipazione e responsabilità ambientale.
L’appuntamento ha dato continuità al percorso avviato con il primo incontro di Valletta, mettendo in dialogo giovani, artisti, organizzazioni culturali, rappresentanti delle istituzioni e delegazioni internazionali. Al centro, un obiettivo condiviso: coinvolgere le nuove generazioni nella transizione verde attraverso esperienze che permettano loro di proporre idee, lavorare insieme e intervenire nei luoghi della propria comunità.
Radical Green è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma CERV – Cittadini, uguaglianza, diritti e valori, linea Networks of Towns. Coordinato dal Valletta Local Council, il progetto coinvolge un partenariato di organizzazioni di Malta, Italia, Albania, Francia e Belgio. Focus Europe ETS, che ha ideato e redatto la proposta, svolge il ruolo di Segretariato di progetto e coordina la comunicazione e la diffusione dei risultati.
Dal confronto tra territori al lavoro condiviso
La giornata inaugurale al Centro Giovanile ARKA ha collegato le esperienze maturate a Valletta con gli obiettivi dell’incontro albanese. I contributi di CODE Partners, delle istituzioni locali, del coordinatore e di Focus Europe hanno introdotto il programma, mentre lo scambio tra i partner ha permesso di presentare iniziative e buone pratiche su sostenibilità, arte e partecipazione giovanile. Il confronto ha riguardato anche i Local Climate Action Groups, i gruppi locali attraverso i quali il progetto mette in relazione giovani, istituzioni e realtà culturali.
Il passaggio dalle presentazioni alle attività pratiche ha caratterizzato l’intero incontro: i partecipanti non sono stati soltanto destinatari di informazioni, ma hanno contribuito alla realizzazione delle opere e alla costruzione di messaggi ambientali da condividere con le proprie comunità.
Il riuso diventa arte, la natura diventa spazio creativo
Il laboratorio “From Waste to Art” ha portato i giovani a lavorare con plastica, vetro, carta, metallo e tessuti, sperimentando come materiali di scarto possano acquisire una nuova funzione attraverso l’espressione artistica. Le creazioni hanno tradotto i temi del riuso e della tutela ambientale in messaggi visivi, sviluppati attraverso il lavoro di gruppo.
Con “Nature as a Creative Space”, l’attenzione si è spostata sul paesaggio: pietre, rami, foglie, sabbia e altri elementi naturali sono diventati materiali per opere temporanee ispirate agli ecosistemi e alla biodiversità di Scutari. Due approcci diversi, accomunati dalla riflessione sul rapporto tra ciò che utilizziamo, ciò che scartiamo e l’ambiente che ci circonda.
Il programma ha incluso il contributo dell’artista e imprenditrice Stela Tosca sull’arte sostenibile e una sessione guidata dall’artista digitale Klodian Zhivani, dedicata alle possibilità offerte dall’arte digitale e dalla realtà aumentata per comunicare le sfide ambientali. La successiva attività di co-creazione, “Our Radical Green Shkodër”, ha riunito partecipanti locali e internazionali nell’elaborazione di idee su biodiversità, riciclo e città sostenibili, con un confronto sulle possibili applicazioni nei territori partner.
Un’installazione e un murale per raccontare la biodiversità
La giornata conclusiva ha reso particolarmente visibile il legame tra giovani, arte e patrimonio locale.
Al Museo Storico di Scutari, lo scultore Petrit Bilali ha guidato l’attività collettiva di Land Art “Celebrating Shkodër’s Biodiversity”. I giovani, tra cui gli studenti della scuola secondaria “Oso Kuka”, hanno partecipato alla progettazione e alla realizzazione di un’installazione temporanea dedicata alla biodiversità e al patrimonio naturale della città. L’esperienza, collegata anche alle Giornate Europee del Patrimonio, ha richiamato il principio del “leave no trace”, associando la creazione artistica al rispetto del luogo che la ospita.
Presso il Centro Giovanile ARKA, l’artista Diomen Borici ha invece lavorato con i partecipanti alla realizzazione di un murale sulla biodiversità e sulla sostenibilità. L’opera ha portato i messaggi del progetto all’interno di uno spazio vissuto quotidianamente dalla comunità giovanile, affiancando alla natura temporanea della Land Art una diversa forma di espressione collettiva.
Il contributo di Focus Europe e il dialogo tra istituzioni
La partecipazione di Focus Europe ETS ha accompagnato le attività artistiche con il lavoro di raccordo tra partner e territori. Nel corso dell’evento, il direttore Fabio Roccuzzo ha richiamato l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella responsabilità ambientale e culturale.
Nell’ambito dell’iniziativa si è inoltre svolto un confronto tra il direttore di Focus Europe Fabio Roccuzzo ed Edmond Ndou, presidente del Consiglio regionale di Scutari. Il dialogo ha riguardato turismo sostenibile, patrimonio culturale e naturale, tutela dell’ambiente e coinvolgimento dei giovani, individuando ambiti di interesse comune per future collaborazioni e proposte europee.
È in questo collegamento tra attività locali e cooperazione internazionale che si colloca il contributo dell’associazione: sostenere il confronto tra comunità e favorire la trasformazione delle esperienze condivise in nuove opportunità progettuali.
Foto, video e risultati disponibili nell’archivio del progetto
Il racconto delle giornate prosegue sul sito ufficiale di Radical Green, aggiornato con una sezione dedicata agli eventi. La scheda di Scutari raccoglie il resoconto delle attività, la galleria fotografica, il video e l’Event Description Sheet, mantenendo accessibili anche i materiali del primo incontro di Valletta.
Focus Europe ringrazia Arta Nikolli, Marjan Lukani e tutto lo staff di CODE Partners e del Centro Giovanile ARKA per l’organizzazione e l’accoglienza, insieme agli artisti, alle istituzioni, ai partner e a tutti i partecipanti. Un ringraziamento particolare va a Paolo Barone per il prezioso lavoro fotografico e video, che consente di documentare e condividere le esperienze realizzate.
Il percorso proseguirà con il prossimo appuntamento in Corsica, presso il Parc Naturel Régional de Corse, dedicato alla scoperta del patrimonio ambientale e al coinvolgimento dei giovani attraverso attività sul territorio e narrazione creativa. L’incontro è in preparazione per il mese di novembre 2026; date e programma saranno definiti insieme al partner ospitante.
Scopri il progetto, guarda il video e consulta i materiali dell’evento nella scheda dedicata a Scutari.
Alcune immagini dell’evento
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Fotografie: Paolo Barone.
Radical Green – Increasing citizens’ participation in the green transition through art performances and cultural initiatives. Progetto n. 101249579 – Programma CERV, Networks of Towns.



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