IL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI DELLA SARDEGNA IN MISSIONE A BRUXELLES: COESIONE, INSULARITÀ E GOVERNANCE MULTILIVELLO AL CENTRO DELL’AGENDA EUROPEA
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Una settimana di incontri istituzionali al Parlamento europeo, alla Commissione europea, al Comitato delle Regioni e al CESE, con il supporto tecnico di Focus Europe ETS.

Dal 23 al 28 febbraio 2026 il Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna sarà in missione istituzionale a Bruxelles con una delegazione composta da oltre venti amministratori locali facenti parte del CAL, guidata dal Presidente Ignazio Locci, accompagnato dal Direttore Luigi Mossa, dal Responsabile dell’Area finanziaria Antonio Cossu e da rappresentanti del Consiglio Regionale della Sardegna.
Alla missione parteciperà inoltre una delegazione del Consiglio Regionale della Sardegna, composta dai membri della I Commissione “Autonomia e ordinamento regionale”, guidata dal Presidente Salvatore Corrias, a testimonianza del forte raccordo istituzionale tra il sistema delle autonomie locali e l’Assemblea regionale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza delle autonomie locali sarde nel dibattito europeo, con l’obiettivo di avvicinare concretamente i territori alle istituzioni dell’Unione e di consolidare la partecipazione dei livelli locali e regionali ai processi decisionali europei.
La missione è organizzata con il supporto tecnico di Focus Europe ETS – La Rete dei Territori Europei, realtà attiva dal 2007 con sedi in Italia, Spagna e Belgio, che affianca enti locali e istituzioni territoriali nell’accesso ai fondi europei, nella progettazione e nel dialogo diretto con le istituzioni UE.
Per Focus Europe saranno presenti il Presidente Giuseppe Cappai, il Direttore Fabio Roccuzzo, il Vicedirettore Francesco Gagliardi e Cesare Festa, che nelle ultime settimane ha lavorato a stretto contatto con il Direttore del CAL Luigi Mossa per la definizione dell’intera agenda istituzionale.
APERTURA AL PARLAMENTO EUROPEO: FALCONE E LUPO INCONTRANO LA DELEGAZIONE DEL CAL
Il primo momento centrale della missione sarà martedì 24 febbraio presso il Parlamento europeo, con l’incontro istituzionale di apertura con gli eurodeputati Marco Falcone e Giuseppe Lupo.
Il confronto sarà dedicato ai dossier strategici per il futuro della Sardegna:
il Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034;
le politiche di coesione economica, sociale e territoriale;
il riconoscimento delle specificità delle regioni insulari;
il ruolo delle autonomie locali nell’architettura decisionale europea.
Si tratta di un momento di alto profilo politico, volto a collocare la Sardegna all’interno del dibattito europeo sul futuro dell’integrazione, sulla governance multilivello e sulla rappresentanza dei territori.
UNA GIORNATA INTERAMENTE DEDICATA ALLA COMMISSIONE EUROPEA
Mercoledì 25 febbraio la delegazione sarà impegnata per l’intera giornata presso la Commissione europea, con un programma articolato che coinvolgerà diverse Direzioni Generali:
DG REGIO – Politica regionale e focus Sardegna;
DG ECFIN – Affari economici e finanziari;
DG COMP – Politica di concorrenza e aiuti di Stato;
DG REFORM – Supporto alle riforme e rafforzamento delle capacità amministrative;
DG Comunicazione – Presentazione istituzionale sul funzionamento della Commissione.
La giornata consentirà di approfondire i meccanismi dell’Esecutivo europeo e le opportunità di interazione diretta per gli enti locali.
CESE E COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI: MARIO MELIS E LA DIMENSIONE FEDERALE EUROPEA
Giovedì 26 febbraio la delegazione sarà impegnata presso il Comitato Europeo delle Regioni (CdR) e il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE).
La mattina sarà dedicata a una sessione istituzionale con gli interventi del Dott. Pierluigi Brombo, Capo Unità presso il Segretariato Generale del CESE – Direzione B “Lavori legislativi – Analisi di prospettiva, Studi e Valutazione delle politiche”, e della Dott.ssa Valeria Satta, del Segretariato Generale del Comitato Europeo delle Regioni – Direzione per i Membri, Plenarie e Strategia, con approfondimenti sul ruolo delle istituzioni consultive europee, sulla governance multilivello e sulla pianificazione strategica dell’Unione.
Nel pomeriggio si terrà il seminario istituzionale:“Mario Melis (1921–2003) e la nascita del Comitato delle Regioni – Dalle autonomie locali alla dimensione federale europea”, organizzato con il supporto del CdR e del CESE.
Il seminario sarà un momento di riflessione sul federalismo solidale, sulla sussidiarietà e sulla partecipazione effettiva dei territori alle politiche europee.
Tra i relatori invitati:
Alessandra Todde, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e membro della delegazione italiana al CdR;
Matteo Luigi Bianchi, Vicepresidente del Comitato Europeo delle Regioni;
Carlo Pala, ricercatore ed esperto della figura di Mario Melis.
L’iniziativa richiama la figura di Mario Melis, europarlamentare dal 1979 al 1994 e protagonista della fase costituente che portò all’istituzione del Comitato delle Regioni.
FOCUS EUROPE E CAL: UN PERCORSO STRUTTURATO DI AVVICINAMENTO TRA TERRITORI E ISTITUZIONI UE
La missione non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso avviato negli ultimi anni dal CAL Sardegna in collaborazione con Focus Europe ETS, volto a:
rafforzare la cultura europea degli enti locali;
migliorare la capacità di interazione con le istituzioni UE;
consolidare una presenza strutturata della Sardegna a Bruxelles;
favorire una governance multilivello più consapevole.
Attraverso un lavoro preparatorio intenso e coordinato, Focus Europe ha garantito il supporto tecnico, organizzativo e istituzionale necessario per costruire un’agenda coerente, articolata e di alto livello, capace di valorizzare le istanze dei territori sardi nel contesto europeo.
In un momento storico segnato da trasformazioni geopolitiche, riforme della governance economica e ridefinizione delle politiche di coesione, la missione del CAL a Bruxelles rappresenta un passo concreto verso un’Europa più vicina ai territori e una Sardegna più presente nel dibattito europeo.
Come sottolinea il Presidente di Focus Europe ETS, Giuseppe Cappai: «Il lavoro che stiamo portando avanti insieme al Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna dimostra come i territori possano e debbano essere protagonisti nel processo europeo. L’Europa non è un livello distante, ma uno spazio istituzionale in cui le autonomie locali possono incidere concretamente. Il nostro compito, come rete dei territori europei, è accompagnare questo percorso con competenza tecnica e visione strategica, affinché la Sardegna sia sempre più parte attiva delle politiche dell’Unione».
Per informazioni
Focus Europe ETS è a disposizione di enti locali, istituzioni e organizzazioni interessate a promuovere percorsi analoghi di formazione e missioni istituzionali europee.
Per informazioni sulle nostre attività e sui programmi di assistenza tecnica, è possibile contattarci attraverso i nostri canali ufficiali.


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