Promuovere l'inclusione sociale delle persone più vulnerabili, specialmente nelle complesse condizioni socioeconomiche che vivono le comunità di Yatta, Samou e Idhna in Cisgiordania, è una sfida ardua. Una sfida aggravata dall'instabilità politica e dalle difficoltà di spostamento che caratterizzano il territorio del governatorato di Hebron. Le strutture locali esistenti, pur rappresentando punti di riferimento fondamentali, necessitano di personale maggiormente qualificato, attrezzature adeguate e una rete di collaborazione più efficace.
Per questo, nel corso degli ultimi anni, grazie all'impegno congiunto del Comune di Quartu Sant'Elena, di SpazioAcca APS e di Focus Europe ETS, sono state promosse diverse iniziative finalizzate al rafforzamento dei servizi socio-educativi e riabilitativi in queste municipalità. L’intervento attuale si delinea nel progetto “Territori Uniti”, un'iniziativa di alto valore umanitario e solidale cofinanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della Legge Regionale 19/96.
Nove operatrici in formazione a Quartu Sant’Elena
Il progetto non solo rende possibile l’acquisto di attrezzature professionali e nuovi mezzi di trasporto, ma punta fortemente sul fattore umano. Proprio in questi giorni, infatti, è in pieno svolgimento a Quartu Sant'Elena un'intensa attività di formazione professionale specializzata, destinata alle operatrici palestinesi del settore socio-assistenziale. Nove professioniste, tre per ciascun centro, sono attualmente coinvolte (dal 27 ottobre al 7 novembre) in laboratori e aggiornamenti sulle più avanzate metodologie di assistenza e cura. Si tratta di una missione formativa cruciale e nel pieno della sua operatività: le competenze che si stanno acquisendo e scambiando in queste ore in Sardegna verranno poi replicate direttamente nelle città di provenienza.

Del resto, il valore della collaborazione non risiede soltanto nel sostegno materiale, ma anche nella possibilità di mettere in comune conoscenze e modelli di intervento, rafforzando così le capacità dei territori coinvolti.
Mobilità e accesso ai servizi per i minori con disabilità
Il progetto interviene con l'obiettivo prioritario di contrastare l’emarginazione dei minori palestinesi con difficoltà motorie e disabilità. Per realizzarlo, punta a facilitare il loro accesso ai servizi assistenziali affrontando una delle principali barriere: la complessità degli spostamenti causata dalla dispersione degli insediamenti abitativi nelle aree rurali e dall'assenza di un trasporto pubblico accessibile.
Come ha ribadito il Sindaco di Quartu, Graziano Milia, in occasione dell’avvio dei laboratori formativi attualmente in corso, si tratta di riconoscere a ragazzi e ragazze il diritto fondamentale della mobilità per agire in favore di un mondo più giusto.
Poco più di un mese fa, non a caso, è stato acquistato e consegnato il primo dei tre minivan previsti dal piano d'azione. Il mezzo sarà destinato alla creazione di un servizio di trasporto con percorsi e orari programmati per collegare il Centro di Idhna a decine di giovani di età compresa tra i 4 e i 17 anni e alle loro famiglie, comprese quelle che vivono nelle zone più periferiche.
Il percorso di rafforzamento delle competenze professionali in atto, accostato a quello del nuovo servizio di trasporto, mira alla sostenibilità nel tempo, consentendo un continuo scambio trasversale di esperienze tra le comunità direttamente coinvolte e agevolando lo sviluppo dell’autonomia delle amministrazioni locali, le quali potranno finalmente permettere ai ragazzi con disabilità la piena partecipazione alla vita sociale.

Il partenariato e il ruolo di Focus Europe ETS
Una sinergia di successo resa possibile grazie a una solida rete di partenariato: mentre il Comune di Quartu Sant'Elena assume il coordinamento generale in qualità di capofila, l'Associazione SpazioAcca cura i contenuti formativi e le municipalità di Yatta, Samou e Idhna sono responsabili dell'attuazione degli interventi e della gestione delle risorse territoriali. All'interno di questa rete, Focus Europe ETS si occupa dei rapporti con il partenariato internazionale e del supporto amministrativo e gestionale al capofila Quartu Sant’Elena. Giuseppe Cappai, presidente di Focus Europe ETS, ha espresso profonda soddisfazione ed entusiasmo per i risultati che stanno maturando nel progetto, sottolineando il forte legame con questo percorso di cooperazione:
“Sono particolarmente felice e orgoglioso di vedere concretizzato un progetto a cui tengo moltissimo, anche per aver vissuto in prima persona l'impatto straordinario del lavoro svolto nei tre centri per diversamente abili di Samou, Idhna e Yatta durante la mia visita sul campo nel 2022. Territori Uniti ha tra le sue specificità l'acquisto di tre pulmini dedicati al trasporto delle persone disabili, uno per ognuna delle città palestinesi coinvolte. Si tratta di acquisti cruciali che si concretizzano grazie al contributo istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni coinvolti e anche alla bellissima raccolta fondi realizzata lo scorso inverno da SpazioAcca, con una serie di iniziative di solidarietà”.


