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        <title>Primo Piano</title>
        <description><![CDATA[Le ultime notizie dall'Europa]]></description>
        <link>http://www.focuseurope.org/sito/</link>
        <lastBuildDate>Sat, 25 May 2013 16:37:53 GMT</lastBuildDate>
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            <title>Associazione Focus Europe</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/</link>
            <description><![CDATA[Associazione Focus Europe]]></description>
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            <title>A maggio 2014 le prossime elezioni del Parlamento europeo</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/706-a-maggio-2014-le-prossime-elezioni-del-parlamento-europeo</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Dovrebbero tenersi dal 22 al 25 maggio anziché a giugno le prossime elezioni per il Parlamento, in modo da avere più tempo per l’elezione del Presidente della Commissione europea prevista a luglio 2014.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Con una risoluzione adottata con 601 voti favorevoli, 31 contrari e 16 astensioni, l'Aula di Strasburgo ha fatto proprio il progetto di decisione del Consiglio di <strong>anticipare</strong> le date delle <strong>prossime elezioni europee</strong> dal 5-8 giugno al 22-25 maggio 2014.<br /></span> <span style="color: #000000;"><br /> Previa consultazione del Parlamento europeo, a giugno il <strong>Consiglio dei ministri</strong> europei deve decidere all'unanimità la data delle elezioni.  La legge elettorale del 1976, sull'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, consente al Consiglio, avendo consultato il <strong>Parlamento europeo</strong>, di determinare un periodo elettorale alternativo se risulta impossibile tenere le elezioni europee durante il periodo stabilito (dato che dal 5 all’8 giugno dell’anno prossimo è giorno festivo per molti Paesi nord-Europei).</span></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 08:31:11 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>EUSEW – Settimana dell’Energia Sostenibile</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/in-primo-piano/705-eusew-settimana-dellenergia-sostenibile</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La Settimana Europea dell'Energia Sostenibile (<a href="http://www.eusew.eu" target="_blank">EUSEW</a>) è un'iniziativa della Commissione europea che per la prima volta ha avuto luogo nel 2006, si tiene a Bruxelles tra il 24 e il 28 giugno 2013 con ormai centinaia di organizzazioni e attori del settore che partecipano ogni anno. Attraverso iniziative dal basso, gli organizzatori degli Energy Days EUSEW, gestiscono eventi e attività in grado di connettersi direttamente con i cittadini e gli attori interessati ai temi energetici a livello locale, regionale e nazionale. Gli sforzi combinati di EUSEW stanno aiutando l'Europa a raggiungere i suoi obiettivi energetici nell'ottica della strategia Europa2020, ovvero la strategia europea che ha come obiettivo maggiore efficienza energetica e il taglio della produzione di anidride carbonica.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Per esempio, in quelle giornate, sono dati  i premi europei per l’energia sostenibile per i migliori progetti che hanno combinato efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili e trasporti puliti. Mentre, per quanto riguarda autorità locali e regionali si parla dei “ManagEnergy Local Energy Action Award”, ovvero premi designati a dare visibilità agli attori pubblici locali rispetto agli sforzi sostenuti nel miglioramento ambientale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Europa 2020 in breve:</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L'Unione europea mira a costruire le condizioni per un'economia più competitiva con un più alto tasso di occupazione. <br /></span> <span style="font-size: small;"><br /> La strategia Europa 2020 mira a una crescita che sia: <a href="http://ec.europa.eu/europe2020/europe-2020-in-a-nutshell/priorities/smart-growth/index_it.htm" title="intelligente">intelligente</a>, grazie a investimenti più efficaci nell'istruzione, la ricerca e l'innovazione; <a href="http://ec.europa.eu/europe2020/europe-2020-in-a-nutshell/priorities/sustainable-growth/index_it.htm" title="sostenibile">sostenibile</a>, grazie alla decisa scelta a favore di un'economia a basse emissioni di CO2 e della competitività dell'industria; e <a href="http://ec.europa.eu/europe2020/europe-2020-in-a-nutshell/priorities/inclusive-growth/index_it.htm" title="solidale">solidale</a>, ossia focalizzata sulla creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà. La strategia s'impernia su cinque ambiziosi obiettivi riguardanti l'occupazione, la ricerca, l'istruzione, la riduzione della povertà e i cambiamenti climatici/l'energia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">I 5 obiettivi che l'UE vuole raggiungere entro il 2020</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>1. <strong>Occupazione</strong> </strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li> 
<ul>
<li><span style="font-size: small;">innalzamento al 75% del       tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni)</span> </li>
</ul>
</li>
</ol>
<p><span style="font-size: small;"><strong>2</strong>. <strong>Ricerca&S</strong><strong>viluppo</strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li> 
<ul>
<li><span style="font-size: small;">aumento degli       investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell'UE </span> </li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>3. <strong>Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica</strong> </strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li> 
<ul>
<li>
<p><span style="font-size: small;">riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del <strong>30%</strong>, se le       condizioni lo permettono) rispetto al 1990</span></p>
</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span style="font-size: small;">20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti       rinnovabili</span></p>
</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span style="font-size: small;">aumento del       20% dell'efficienza energetica</span></p>
</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>4. <strong>Istruzione</strong> </strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li> 
<ul>
<li>
<p><span style="font-size: small;">Riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce       al di sotto del 10%</span></p>
</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>
<p><span style="font-size: small;">aumento al 40% dei 30-34enni con un'istruzione       universitaria</span></p>
</li>
</ul>
<p> </p>
<p> </p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>5. <strong>Lotta alla povertà e all'emarginazione</strong> </strong></span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li> 
<ul>
<li><span style="font-size: small;">almeno 20 milioni       di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno</span> </li>
</ul>
<p> </p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Conferenze da segnalare a Bruxelles di interesse per rappresentanti di associazioni e democrazie locali:</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><br /></span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=1&countryID=22&sort=4&pageNum=0&eventid=466&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=1">*Innovative tools for energy management in Smart cities</a><span style="text-decoration: underline;"> (Strumenti innovativi per il management energetico delle città intelligenti). </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">25 giugno 2013 ; 10:00 - 13:00; Regione Puglia, Rue du Trone, 62- solo previa registrazione sul sito</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La conferenza presenterà gli ultimi strumenti per il miglioramento dell’efficienza energetica e l’ottimizzazione nell’uso delle infrastrutture pubbliche, di quartieri residenziali, di uffici e di veicoli elettrici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=5&countryID=22&sort=4&pageNum=0&eventid=407&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=1">*Energy efficiency and the city</a><span style="text-decoration: underline;">: how to improve the performance of buildings to hit the 20-20-20 target (Efficienza energetica e la Città: come migliorare le performance delle costruzione per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di Europa 2020)</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">27-28 giugno 2013 ;15:30 - 16:30 ; Rue de Wiertz 60 ,Av. d’Auderghem 22-28 Brussels Belgium – conferenza pubblica</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">EnergyCity è il programma dell’Unione Europea nato nel 2009 all’interno della Strategia <em>Central Europe </em>(programma a favore del miglioramento dell’accessibilità, della sostenibilità, ecc. nell’Europa Centrale a partire dal 2007)che ha come obiettivo il miglioramento dell’efficienza energetica, dell’introduzione di pratiche innovative rispetto agli obiettivi di Europa 2020.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La sessione d’apertura verrà tenuta in una della aule per conferenze del Parlamento europeo, mentre il 28 continua nello spazio riservato al Monte dei Paschi di Siena.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">EnergyCity è un progetto transnazionale che mette insieme 10 partner europei dal mondo della ricerca e delle istituzioni pubbliche (Ungheria, Italia, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia e Austria), coordinate dall’Università di Tecnologia ed Economia di Budapest  (http://www.energycity2013.eu).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><span style="font-size: small;">*</span><span style="font-size: small;"><a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=5&countryID=-1&sort=4&pageNum=0&eventid=643&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">Energy efficiency in buildings</a><span style="text-decoration: underline;"> - Learning from each other’s experiences (Efficienza energetica nelle costruzioni – Imparare dalle altrui esperienze): workshop </span></span></p>
<p><span style="font-size: small;">27 giugno 2013; 12:00 -14:30 ; Brussels; JDE 70 (7th floor) – solo con previa registrazione dal sito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">*<a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=1&countryID=-1&sort=4&pageNum=1&eventid=210&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">Eseia Business Lunch</a><span style="text-decoration: underline;">: Bio Energy Transition from the Bottom (Pranzo Eseia Business: Transizione bioenergetica dal basso) </span></span></p>
<p><span style="font-size: small;">26 giugno 2013; 12:30 - 14:00; eseia Office, Avenue de Tervuren 84, B-1040 Brussels, Belgium – solo con previa registrazione dal sito</span></p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>Eseia</strong> è <em>L’alleanza per l’innovazione dell’energia sostenibile in Europa</em>. Il workshop si indirizzerà rispetto a tali punti:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- Innovazioni politiche ed economiche necessarie per costruire un cambiamento dal basso;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- Costruzione di un framework europeo in modo da avere un’integrazione sistema con altre politiche regionali;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- Partecipazione e nuovi modelli di business;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- Nuovi modelli per training legati a nuove skills</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Informazioni su speakers e relatori sono sul sito <a href="http://www.eseia.eu">www.eseia.eu</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=4&countryID=-1&sort=4&pageNum=3&eventid=273&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">*Workshop estivo sull’energia solare tenuta da Estela</a></span></p>
<p><span style="font-size: small;">26/06/2013; 13:30-18:00; NH Hotel Du Grand Sablon, Bodenbroekstraat 2; Brussels Belgium – solo con previa registrazione sul sito</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><a href="http://www.estelasolar.eu/"><strong>ESTELA</strong></a> è l’Associazione Europea per l’Elettricità Solare e Termale, rappresentante il settore solare e termale nei Paesi Mediterranei ed Europei, con complessivamente 150 compagnie e istituti di ricerca. ESTELA organizza ogni anno un workshop estivo non soltanto per i propri membri, ma anche per il vasto pubblico. Tale workshop è un’occasione per discutere degli ultimi sviluppi nel settore solare e termale, con particolar riferimento alle politiche europee sull’energia e il cambiamento climatico. Temi del dibattito saranno: potenzialità in Europa a livello energetico, discussione delle tematiche energetiche regionali, prospettive e innovazioni in Europa.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Per partecipare, inviare una mail a <a href="http://www.focuseurope.org/sito/mailto:estela@estelasolar.eu?subject=Attending%20ESTELA%20summer%20workshop%2026%20June%202013">estela@estelasolar.eu</a><strong> e visitare il sito </strong><a href="http://www.estelasolar.eu/">www.estelasolar.eu</a>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">*<a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=5&countryID=-1&sort=4&pageNum=3&eventid=634&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">Sustainable Energy Financing</a><span style="text-decoration: underline;"> for Municipalities and Regions (Finanziamento dell’energia sostenibile per le Municipalità e Regioni)</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;">26 giugno 2013; 9:00 - 17:30; Basque Country Office 27 rue des 2 églises ; Brussels Belgium – solo previa registrazione sul sito</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Tale evento fornisce un’opportunitù unica per i partecipanti nell’apprendere e condividere opinioni per le iniziative a livello locale e regionale. Partendo dalla presentazione sulla futura impostazione dei Fondi Strutturali e di Coesione Europei, i direttori delle Agenzie di Energia condivideranno la propria esperienza e affronteranno un brainstorming su come migliorare anche i piani finanziari. Tale evento di network sarà una discussione aperta sui bisogni correnti e futuri , nonché su come i fondi europei possano davvero rispondere alle esigenze reali dei stake-holder locali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">*<a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=2&countryID=-1&sort=4&pageNum=4&eventid=446&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">Sustainable urban energy</a><span style="text-decoration: underline;"> – low-level emission reduction (Energia urbana sostenibile – riduzione delle emission)</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">27 giugno 2013; 9:00 - 13:00; Committee of the Regions 2, rue Van Maerlant; Brussels Belgium – solo con previa registrazione dal sito</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Obiettivo del seminario è quello di presentare e discutere con stakeholder dalle varie Regioni Europee I punti chiave riguardo la massimizzazione dell’efficienza energetica e la riduzione dell’inquinamento dell’aria. Durante l’evento, saranno introdotte nella discussione innovazioni, best practice e strategie sulla produzione di energia. L’evento è organizzato dall’Ufficio Regionale della Silesia di Bruxelles, dal Contatto Regionale dei programmi EU dell’Università di Silesia di Bruxelles, dal punto di contatto dell’Agenzia Polacca delle Scienze “PolSCA” a Bruxelles e dall’Associazione Metropolitana della Silesia Superiore.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><a href="http://eusew.eu/component/see_eventview/?view=see_eventdetail&index=5&countryID=22&sort=4&pageNum=6&eventid=539&mapType=brussels&keyword=&city=&organiser=&eventDate=&eventType=-1">*Sustainable solutions</a><span style="text-decoration: underline;"> for Smart Cities (soluzioni sostenibili per Città Intelligenti)</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;">26/06/2013 ; 9:30 - 18:00 ; Science Atrium 14b Rue de la Science ; Brussels Belgium – evento pubblico</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Obiettivo del workshop è quello di approfondire le soluzioni disponibili per efficienza energetica in Europa, in modo da comprendere le facilitazioni e le barriere ad esse relative. Il workshop sarà diviso in 3 discussioni parallele, una sulle Smart Grid, una sulla e-Mobility e un’altra sul trasporto e qualità della vita e delle cure sanitarie. Presenti numerosi esperti del settori, nonché ONG, industrie e associazioni di punta del settore.</span></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 07:33:12 GMT</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Occupazione Giovanile: La Garanzia per i Giovani</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/in-primo-piano/704-occupazione-giovanile-la-garanzia-per-i-giovani</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L'UE è impegnata a ridurre la disoccupazione giovanile e aumentare il tasso dell’occupazione giovanile, in linea con l'obiettivo comunitario più ampio dettato dalla <strong>Strategia Europa 2020</strong> di <strong>raggiungere un tasso di occupazione del 75%</strong> per la popolazione in età lavorativa (20-64 anni).</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Qual è invece il quadro sociale e occupazionale dei giovani dell’UE oggi?</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Il tasso di disoccupazione giovanile è più che doppio rispetto a quello degli adulti - 23,3% contro il 9,3% nel quarto trimestre del 2012.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Le possibilità per un giovane disoccupato di trovare un lavoro sono basse - solo il 29,7% delle persone di età 15-24 anni e disoccupate nel 2010 ha trovato un posto di lavoro nel 2011.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Quando i giovani lavorano, il posto di lavoro tende ad essere meno stabile - nel 2012 il 42,0% dei giovani dipendenti stava lavorando su un contratto temporaneo (quattro volte in più dei lavoratori adulti) e il 32,0% a tempo parziale (circa il doppio degli adulti).</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- I giovani che abbandonano prematuramente l’istruzione e la formazione sono un gruppo ad alto rischio - il 55,5% di loro non sono impiegati e all'interno di questo gruppo circa il 70% vuole lavorare.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Le dimissioni sono una crescente preoccupazione - il 12,6% dei giovani inattivi voleva lavorare ma non era alla ricerca di un’occupazione nel terzo trimestre del 2012.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Nel 2011 il 12,9% dei giovani non era né occupato né impegnato in attività di istruzione o di formazione (NEET).</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Infine, c’è una significativa insufficienza di competenze sul mercato del lavoro europeo e questo è dimostrato dal fatto che nonostante la crisi, ci sono oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti nell'UE.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per far fronte ai fenomeni appena descritti e raggiungere l’ambizioso obiettivo occupazionale fissato dalla strategia Europa 2020, l’UE ha lanciato e promosso diverse iniziative chiave:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- <strong>L’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile</strong> (2013) rafforza e accelera le misure delineate nel Pacchetto per l'Occupazione Giovanile. Esso mira a sostenere in particolare i giovani NEETs in regioni con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- <strong>Il Pacchetto per l’Occupazione Giovanile</strong> (2012) è il follow-up delle azioni per i giovani disposte nel più ampio <strong>Pacchetto per l'Occupazione</strong> e comprende:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">a)      Una proposta per gli Stati membri di stabilire una <strong>Garanzia per i Giovani</strong>;</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">b)      La seconda fase di consultazione delle parti sociali europee su un quadro di qualità per i tirocini;</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">c)      L'annuncio di un'alleanza europea per l’apprendistato e per soluzioni per ridurre gli ostacoli alla mobilità per i giovani.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- <strong>Youth on the Move</strong> è un pacchetto completo d’iniziative politiche in materia d’istruzione e di occupazione per i giovani in Europa.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">a)      <em>L’Iniziativa per le Opportunità per i Giovani</em> (2011) comprende azioni per ridurre la disoccupazione giovanile;</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">b)      <em>Il tuo primo lavoro EURES </em>si propone di aiutare i giovani a rispondere a offerte di lavoro in tutta l'UE.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- <strong>Panoramica Europea delle Competenze </strong>è un ampio strumento UE per la raccolta d’informazioni sulle competenze richieste, le previsioni e gli sviluppi nel mercato del lavoro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- Le misure nel settore <strong>Istruzione e Cultura</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Tra le diverse iniziative intraprese dall’UE la più recente è la <strong>Garanzia per i Giovani.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il 28 febbraio il Presidente della Commissione europea José-Manuel Barroso e il Commissario Europeo per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Inclusione László Andor hanno accolto con favore l'accordo politico raggiunto sulla raccomandazione per la <strong>Garanzia per i Giovani</strong> proposta al Consiglio dell'Unione Europea per l'Occupazione e gli Affari sociali. Sotto tale iniziativa gli Stati membri dovrebbero mettere in atto misure per <strong><em>garantire che i giovani fino all'età di 25 anni ricevano un'offerta di lavoro qualitativamente valida, formazione continua, un apprendistato o un tirocinio entro quattro mesi dalla fine della scuola o dalla disoccupazione.</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La raccomandazione, proposta dalla Commissione il 5 dicembre 2012 come parte del Pacchetto per l'Occupazione Giovanile, conferisce agli Stati membri un chiaro punto di riferimento e linee guida precise per stabilire il proprio schema di Garanzia per i Giovani in base a <strong>sei assi</strong>:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Stabilire forti collaborazioni con tutti i soggetti interessati;</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Garantire un intervento e l'attivazione tempestivi per evitare ai giovani di diventare o rimanere NEETs (né occupati, né impegnati in attività d’istruzione e formazione);</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Intraprendere misure di supporto che permettano l'integrazione del mercato del lavoro;</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Fare pieno uso dei finanziamenti UE;</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Valutare e migliorare continuamente la Garanzia per i Giovani;</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>- Attuare il sistema rapidamente.</em></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La Commissione è pronta a rendere disponibili cospicui contributi finanziari dal Fondo Sociale Europeo e da altri fondi strutturali dell'UE. Allo stesso tempo, la Commissione ha confermato nel <em>Annual Growth Survey 2013</em> adottato alla fine del 2012 che i regimi di garanzia per i giovani sono misure fondamentali a cui accordare la priorità all'interno di un risanamento di bilancio volto alla crescita. Per la Commissione, gli investimenti in organismi di garanzia per i giovani è spesa cruciale se l'UE vuole preservare il suo potenziale di crescita futura.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Gli Stati membri dovrebbero attuare i sistemi di garanzia al più presto, preferibilmente a decorrere dal 2014</strong>. Tuttavia, un’attuazione graduale potrebbe essere presa in considerazione per i Paesi con gravi difficoltà di bilancio e con tassi più elevati di disoccupazione giovanile.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La definizione di meccanismi analoghi alla Garanzia per i Giovani si sono già dimostrati efficaci in un certo numero di Paesi, in particolare in Austria e Finlandia. In Finlandia, l’attivazione di un sistema di garanzia giovanile ha mostrato un'accelerazione nella stesura di piani personalizzati per i giovani, nonché una riduzione della disoccupazione dopo la sua introduzione. Anche l’Austria ha attivato delle misure di garanzia per i giovani e allo stesso tempo registra uno dei più bassi tassi di disoccupazione giovanile in Europa.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’implementazione della <strong>Garanzia per i Giovani</strong> richiede agli Stati membri di stabilire forti collaborazioni con scuole e università, enti di formazione, servizi per l'impiego, parti sociali, fornitori di orientamento professionale, servizi di sostegno per i giovani e organizzazioni giovanili che consentano interventi e azioni tempestivi. Gli Stati membri possono fare pieno uso del Fondo Sociale Europeo e di altri fondi strutturali, e saranno tenuti a valutare e migliorare continuamente i propri schemi di garanzia per i giovani. Inoltre, il 7-8 febbraio 2013 il Consiglio Europeo ha deciso di creare un <strong>accantonamento di € 6 miliardi per il periodo 2014-2020</strong> da destinare alle regioni in cui la disoccupazione giovanile supera il 25%. Questi fondi saranno <strong>disponibili per attuare la Garanzia per i Giovani.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Il numero di giovani disoccupati</strong> nel mercato del lavoro dell'Unione europea è inaccettabile -<strong> 5,7 milioni </strong>nell’UE nel dicembre ossia il 23,4% della forza lavoro sotto i 25 anni.<strong> </strong>In Grecia e in Spagna la cifra è di oltre il 55%. <strong>La cifra per i giovani NEETs di 15-24 anni è di 7,5 milioni.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I giovani sono i più vulnerabili nel mercato del lavoro europeo e sempre più corrono il rischio di essere emarginati. Questo ha conseguenze immediate per le persone interessate e per le nostre economie, ma anche implicazioni a medio e lungo termine per la società nel suo complesso, con un aumento del rischio di futuri problemi in termini di disoccupazione, povertà e salute.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il costo economico del non inserimento dei giovani nel mercato del lavoro è enorme - oltre € 150 miliardi all'anno, ovvero l’1,2% del PIL dell'UE, secondo uno studio della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound). Alcuni paesi, come la Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia e Polonia, stanno pagando il 2% o più del loro PIL per coprire i costi dei NEETs. Evitare questi costi economici, ora e in futuro prevale di gran lunga rispetto ai costi fiscali della Garanzia per i Giovani.</span></p>]]></description>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 07:24:07 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/in-primo-piano/704-occupazione-giovanile-la-garanzia-per-i-giovani</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Quarto premio europeo sulle città accessibili</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/703-quarto-premio-europeo-sulle-citta-accessibili</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La quarta edizione del premio delle Città Accessibili in Europa (Access City Awards) apre a metà maggio. Le applications possono essere inoltrare fino al 10 settembre 2013. L’intera procedura è presente, in tutte le lingue europee, su <a href="http://ec.europa.eu/justice/events/access-city-award-2014/index_en.htm">questo sito</a> in modo da facilitare la partecipazione per tutte le città.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio riconosce l’impegno che le città mostrano rispetto alla rimozione delle barriere negli aspetti chiave della vita quotidiana. Esso mette in luce le iniziative di successo che hanno permesso alle persone disabili di partecipare in maniera piena alla vita sociale e di godere dei diritti fondamentali, come lo spostamento. Il premio copre quattro aree chiave:</p>
<p style="text-align: justify;">- l’ambiente e lo spazio pubblico;</p>
<p style="text-align: justify;">- il trasporto e le relative infrastrutture;</p>
<p style="text-align: justify;">- informazione e comunicazione, includendo le nuove tecnologie;</p>
<p style="text-align: justify;">- iniziative e servizi pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’ultima gara, 99 sono state le città che si sono misurate nei 4 diversi campi. Ulteriori informazioni possono essere rischieste a <a href="http://www.focuseurope.org/sito/mailto:secretariat@accesscityaward.eu">secretariat@accesscityaward.eu</a></p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 12:55:45 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/703-quarto-premio-europeo-sulle-citta-accessibili</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Le acque di balneazione in Europa sono in costante miglioramento</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/702-le-acque-di-balneazione-in-europa-sono-in-costante-miglioramento</link>
            <description><![CDATA[<p>Il 94% delle zone di balneazione nell'Unione europea soddisfa le norme minime di qualità dell'acqua. Questo è quanto emerge dal rapporto annuale sulla qualità delle acque di balneazione in Europa stilato dall'Agenzia europea dell'ambiente, nel quale si legge anche che il numero delle località che soddisfano le norme minime è aumentato del 2% rispetto al rapporto dello scorso anno e che la qualità è eccellente nel 78% delle zone.</p>
<p>Arrivano primi Cipro e Lussemburgo con il quasi 100% delle zone di balneazione seguiti da Malta (97%), Croazia (95%), Grecia (93%), Germania (88%), Portogallo (87%), Italia (85%), Finlandia (83%) e Spagna (83%). Una tendenza positiva da quando, nel ’90, si è deciso di monitorare continuamente lo stato delle acque di balneazione.</p>
<p>Le tracimazioni causate da piogge violente in zone con sistemi fognari inadeguati costituiscono ancora un problema, sebbene si sia osservato un certo miglioramento della qualità idrica grazie a un sempre più diffuso trattamento delle acque e alla conseguente diminuzione degli scarichi di acque reflue non trattate nell'ambiente.</p>]]></description>
            <pubDate>Tue, 21 May 2013 11:08:44 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/702-le-acque-di-balneazione-in-europa-sono-in-costante-miglioramento</guid>
        </item>
        <item>
            <title>31,5 milioni € di finanziamenti della Commissione per la commercializzazione di soluzioni verdi</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/701-315-milioni--di-finanziamenti-della-commissione-per-la-commercializzazione-di-soluzioni-verdi</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La Commissione europea vara <a href="http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/" target="_blank">un invito</a> a  presentare proposte per i migliori 45 progetti di ecoinnovazione con una  dotazione di 31,5 milioni di EUR. Le imprese europee hanno tempo fino  al 5 settembre 2013 per presentare proposte per la commercializzazione  di soluzioni ambientali innovative in questi cinque settori: </span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>
<p><span style="color: #000000;">riciclaggio di materiali;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #000000;">acqua;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #000000;">prodotti sostenibili per l’edilizia;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #000000;">imprese verdi;</span></p>
</li>
<li>
<p><span style="color: #000000;">settore alimentare e delle bevande.</span></p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’invito  è rivolto in primo luogo alle imprese private, soprattutto alle PMI che  hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico  innovativo, ma che hanno difficoltà a collocarlo sul mercato. L’invito a  presentare proposte offre un cofinanziamento fino al 50% del costo del  progetto e quest’anno sosterrà circa 45 nuovi progetti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Questa la call for proposal della Commissione: </span></p>
<p style="text-align: justify;"><br /><a href="http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/apply-funds/call-proposal/index_en.htm" target="_blank">http://ec.europa.eu/environment/eco-innovation/apply-funds/call-proposal/index_en.htm</a></p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 13:01:11 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/701-315-milioni--di-finanziamenti-della-commissione-per-la-commercializzazione-di-soluzioni-verdi</guid>
        </item>
        <item>
            <title>L'invito del Consiglio dell'Unione Europea agli Stati Membri</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/700-linvito-del-consiglio-dellunione-europea-agli-stati-membri</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio d’Europa afferma che ancora troppe persone con potenzialità importanti per la società non partecipano a percorsi di educazione superiore per motivi economici, sociali e culturali o, anche, per mancanza di supporto e guida. Sarebbe importante, afferma il Consiglio, potenziare le attuali strutture e strategie, includendo percorsi di apprendimento permanente.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, il Consiglio sottolinea la necessità di diversificare i percorsi di apprendimento, facendo nascere un’educazione centrata sui bisogni dello studente.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, sarebbe vitale, afferma il Consiglio, eliminare le disparità geografiche e regionali all’interno degli Stati Membri restituirebbe un’idea uniforme di Unione Europea.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, per ottenere ciò, è altresì essenziale costruire un database completo di dati da cui poter effettuare valutazioni complesse e utilizzabili per lo sviluppo di policies.</p>]]></description>
            <pubDate>Mon, 20 May 2013 07:57:12 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/700-linvito-del-consiglio-dellunione-europea-agli-stati-membri</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Democrazia e Diritti Umani in Europa</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/in-primo-piano/699-democrazia-e-diritti-umani-in-europa</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Lo Strumento Europeo per la Promozione della Democrazia e dei Diritti Umani nel mondo è la linea finanziaria della Commissione Europea che promuove la democrazia e i diritti umani nei paesi terzi. Tramite tale strumento, l’Unione Europea promuove l’assistenza nell’ambito delle politiche comunitarie di cooperazione allo sviluppo, nonché economica, tecnica e finanziaria con i paesi terzi. Ha come obiettivo finale il consolidamento della democrazia e dello Stato di diritto, della tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Ha un budget complessivo di 1,1 miliardi di euro e ha come principali obiettivi:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #000000;">Sostegno alla società civile nella promozione dei diritti umani e      delle libertà fondamentali.</span></li>
<li><span style="color: #000000;">sostegno alle azioni legate ai diritti dell’uomo e alla democrazia      nei settori previsti dagli orientamenti comunitari;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">rafforzamento del contesto internazionale e regionale per la      protezione dei diritti umani, della giustizia, dello Stato di diritto e      della promozione della democrazia;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">maggiore fiducia nei processi elettorali democratici, ovvero promozione      di maggiore efficienza e trasparenza nelle elezioni.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le azioni finanziate dalla linea finanziaria EIDHR riguardano: la promozione della democratizzazione e dei processi partecipativi e rappresentativi mediante la società civile; il rafforzamento dello Stato di diritto; supporto al pluralismo politico; parità dei generi; sostegno ai progetti che implementano la Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I finanziamenti erogati all’ interno dello strumento EIDHR possono assumere le forme di: progetti e programmi; sovvenzioni finalizzate al finanziamento di progetti presentati dalle organizzazioni intergovernative internazionali e regionali; piccole sovvenzioni destinate a sostenere i difensori dei diritti umani; sovvenzioni destinate a sostenere i costi operativi dell’Ufficio dell’Alto Commissario ONU per i diritti dell’uomo e del centro interuniversitario europeo per i diritti dell’uomo e la democratizzazione (EIUC); contributi a fondi internazionali; risorse per le missioni di osservazione elettorale dell’UE e appalti pubblici.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Chi può partecipare?</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’entità eleggibili che possono partecipare al programma e richiidere finanziamenti sono: le organizzazioni della società civile; enti, istituzioni e organizzazioni pubbliche non a scopo di lucro; organismi parlamentari a livello nazionale, regionale e internazionale a condizione che la misura proposta possa essere finanziata nel quadro di un pertinente strumento comunitario di assistenza esterna;organizzazioni intergovernative internazionali e regionali; persone fisiche per la realizzazione degli obiettivi del regolamento che istituisce lo Strumento europeo per la democrazia e i diritti umani.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Alle procedure di aggiudicazione degli appalti e dei contratti di sovvenzione sono ammesse, fra l’altro, tutte le persone fisiche aventi la cittadinanza dell’Unione Europea o residenti in uno dei 27  Stati membro dell’ UE, in un paese in via di adesione (Croazia, Turchia e l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia) o ufficialmente candidato all’adesione ( <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/potential-candidates/albania/index_it.htm" target="_blank" title="Albania">Albania</a>, <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/potential-candidates/bosnia_and_herzegovina/index_it.htm" target="_blank" title="Bosnia-Erzegovina">Bosnia-Erzegovina</a>, <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/potential-candidates/montenegro/index_it.htm" target="_blank" title="Montenegro">Montenegro</a> e <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/potential-candidates/serbia/index_it.htm" target="_blank" title="Serbia">Serbia</a>, compreso il <a href="http://ec.europa.eu/enlargement/potential-candidates/kosovo/index_it.htm" target="_blank" title="Kosovo">Kosovo</a>), in uno Stato membro dello SEE (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda" target="_blank" title="Islanda">Islanda</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liechtenstein" target="_blank" title="Liechtenstein">Liechtenstein</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Norvegia" target="_blank" title="Norvegia">Norvegia</a>), in un paese in via di sviluppo, nonché le organizzazioni internazionali.</span></p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 17 May 2013 14:26:55 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/in-primo-piano/699-democrazia-e-diritti-umani-in-europa</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Conto in banca: un diritto di tutti</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/698-conto-in-banca-un-diritto-di-tutti</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nuove misure prese dalla Commissione Europea danno a tutti il diritto di creare un acconto bancario con caratteristiche di base ovunque ci si trovi, facendo in modo da rendere più semplice il trasferimento da un acconto all’altro. 25 milioni di Europei che vorrebbero creare un proprio conto corrente, non possono. Molti perché sono stati considerati dalle banche troppo poveri.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La proposta della Commissione permetterebbe quindi di:</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- fare in modo che tutti gli europei di aprire un conto corrente, in modo da performare attività finanziarie di base;</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- rendere più semplice per i consumatori il confronto sulle tasse da pagare per mantenere i conti correnti, in modo da avere un sito che permetta il confronto in trasparenza;</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">- stabilire un modo semplice e veloce per semplificare il passaggio da una banca all’altra.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Tali misure permetterebbero alle persone di vedere semplificati i meccanismi relativi ai conti bancari, in modo da rendere il mercato più competitivo  con prezzi inferiori; ci sarà poi meno burocrazia e più regole per dare solidità a tale mercato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La proposta verrà ora considerata dai leader europei e dallo stesso Parlamento. Potrà entrare in vigore nel 2014 se accettata.</span></p>]]></description>
            <pubDate>Fri, 17 May 2013 10:09:16 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/698-conto-in-banca-un-diritto-di-tutti</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Una più intensa cooperazione nell'UE accresce la sicurezza dei consumatori</title>
            <link>http://www.focuseurope.org/sito/index.php/it/news-dalleuropa/697-una-piu-intensa-cooperazione-nellue-accresce-la-sicurezza-dei-consumatori</link>
            <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nel 2012 gli Stati membri hanno adottato un totale di 2.278 misure contro i  prodotti pericolosi diversi dagli alimenti e le hanno notificate per il  tramite del sistema unionale di informazione rapida (RAPEX).  Ciò  corrisponde a un aumento del 26% delle notifiche rispetto alle cifre del  2011, un aumento che può essere attribuito ad un'intensificazione degli  interventi da parte delle autorità dei paesi dell'UE.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">RAPEX è il  sistema d'informazione rapida tra gli Stati membri e la Commissione per i  prodotti diversi da quelli alimentari. Il suo ruolo consiste nel  diffondere rapidamente informazioni sui prodotti di consumo  potenzialmente pericolosi. Ciò consente un'identificazione tempestiva e  un rapido ritiro dal mercato unionale dei prodotti che potrebbero  presentare un rischio per i consumatori, come ad esempio gli indumenti  per l'infanzia, i prodotti tessili e le apparecchiature elettriche che  non soddisfano le norme di sicurezza.</span></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 16 May 2013 15:13:52 GMT</pubDate>
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