
Si è aperta questa mattina nella sala della plenaria del Parlamento Europeo la seconda “conferenza di alto livello” sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, ossia il nuovo budget che regolerà le attività dall’Unione Europea a partire dal 2014. Secondo la cadenza settennale, l’attuale quadro finanziario in vigore dal 2007 si avvia infatti a conclusione. Come è evidente, è in un contesto ben diverso da quello di circa sei anni fa che i decisori europei si apprestano a negoziare il nuovo budget: un contesto buio di crisi economico-finanziaria, sfiducia generalizzata, aumento della disoccupazione e diffusa incertezza. Partendo da questa constatazione, tutti e tre i leader delle principali istituzioni europee – Consiglio, Commissione e Parlamento – hanno sottolineato come proprio queste negoziazioni costituiscano un’opportunità imperdibile per invertire la rotta e stimolare la ripresa dell’economia europea.