Gli eurodeputati hanno dato il loro consenso al primo accordo in assoluto con il Paese asiatico giovedì. Gli obiettivi del trattato sono il potenziamento della sicurezza e della stabilità e l'accompagnamento nella transizione democratica irachena. In un'altra risoluzione approvata sempre giovedì, il Parlamento esprime preoccupazione per i continui atti di violenza e per le violazioni dei diritti umani in Iraq e chiede una maggiore presenza UE nell'area.

L'accordo di partenariato e cooperazione (APC) aumenterà la collaborazione in una serie di settori, dal commercio agli investimenti per lo sviluppo. L'accordo commerciale non preferenziale, in vigore provvisoriamente dal 1° agosto 2012, include norme di base di cooperazione commerciale per aiutare l'Iraq a prepararsi per un'eventuale adesione all'OMC. "Il APC è un simbolo della determinazione dell'UE a svolgere un ruolo importante nella transizione dell'Iraq. Dobbiamo però sostenere le nostre ambizioni politiche e le partecipazioni strategiche con le necessarie risorse umane e finanziarie", ha detto il relatore Mario Mauro (PPE, IT) mercoledì durante un dibattito.

Secondo l'accordo rinnovabile di 10 anni, firmato l'11 maggio 2012 e approvato oggi dall'Aula, i ministri si incontreranno ogni anno per valutare i progressi compiuti su pace, democrazia e Stato di diritto. L'UE inoltre aiuterà l'Iraq ad aderire allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale.

L'accordo promuove anche i diritti umani e le libertà fondamentali e mira a combattere il terrorismo e la proliferazione delle armi. Il Parlamento ha approvato l'accordo per alzata di mano.
In una risoluzione non vincolante, approvata per alzata di mano, i deputati esprimono forte preoccupazione per i continui atti di violenza contro i civili, i gruppi vulnerabili e le comunità religiose, e chiedono un'azione più incisiva da parte delle autorità irachene contro la violenza interetnica.

La delegazione a Baghdad deve essere pienamente operativa per consentire all'UE di svolgere un ruolo significativo nella transizione dell'Iraq, affermano i deputati. Secondo il testo approvato, ci deve essere organico sufficientemente e locali adeguati, e deve essere garantita piena sicurezza al capo delegazione affinché possa viaggiare in tutto il paese per monitorare i programmi finanziati dall'UE, il rispetto dei diritti umani e l'attuazione delle riforme.