parlamento europeoMercoledì 16 maggio si è tenuta presso il Parlamento Europeo un interessante convegno sulla “sfida della sostenibilità nel turismo marittimo”. Il tema principale della discussione verteva su come il turismo sia un settore importante dell'economia europea. La Giornata marittima europea di quest'anno si concentrerà su “La crescita Blu”, sottolineando l'importanza e il potenziale del turismo marino e costiero per lo sviluppo del settore e della sua crescita. Le attività ricreative quali immersioni, snorkelling, le interazioni con la fauna selvatica e le attività marine e del litorale in genere, possono essere dannoso per l'ambiente. Inoltre, il recente incidente della Costa Concordia ha riportato al centro del tavolo il dibattito sulla sicurezza e sull’inquinamento marittimo dato dal turismo di massa. Gli speaker presenti rappresentavano  vari settori del turismo marittimo, ma i due interventi più interessanti sono stati quelli dellla signora Scaletti e dellla signora Tudini. Cristina Scaletti, Assessore al turismo della Regione Toscana, ha descritto le politiche marittime portate avanti dalla Regione Toscana rresentando NECSTouR, una Rete di Regioni Europee per un Turismo Sostenibile e Competitivo. In seguito l’assessore ha brevemente riferito sulla situazione attuale all’Isola del Giglio, e sullo stato delle operazioni di recupero della Costa Concordia. La signora Tudini, rappresentante della DG Imprese e Industria ha ricordato ai presenti i dati economici del settore turistico in Europa e in particolare ha sottolineato come in futuro le opportunità di finanziamento diretto europeo per questo settore saranno disponibili nel programma Cosme, una soluzione migliore rispetto a quanto accade oggi, dove le opportunità turistiche di finanziamento sono divise in diversi programmi. Tuttavia, nel prossimo quadro finanziario 2014 -2020, un programma unico di finanziamento solo per le azioni del turismo non sarà ancora incluso. I risultati generali delle discussioni possono essere riassunti nell’idea che mitigare gli impatti del turismo marittimo per proteggere l'ecosistema richiede una adeguata pianificazione dello spazio marittimo che fornisca stabilità e prevedibilità a lungo termine, come pure la gestione della concorrenza per lo spazio marino nelle aree intensamente popolate. Questo è il motivo per cui laDirezione generale per le imprese e l'industria della Commissione Europea e la DG Affari marittimi e pesca lavoreranno di pari passo per definire una strategia comune per lo sviluppo sostenibile del turismo costiero e marino.