imageSono proseguite in una nuova sessione del Consiglio dei Ministri – l’organo dell’Unione Europea che rappresenta gli Stati membri – le discussioni attorno alla futura struttura del quadro finanziario pluriennale che dal 2014 costituirà la base d’azione dell’UE. Dietro all’apparente unità d’intenti sul fatto che il budget debba servire l’obiettivo fondamentale della crescita e dell’occupazione si nasconodono ancora pero’ divisioni tra gli Stati membri sulla sua suddivisone e sull’ammontare complessivo. La presidenza danese ha in effetti già escluso che le negoziazioni possano concludersi sotto la sua guida, ma sta portando avanti un lavoro di mediazione molto apprezzato con l’obiettivo di porre le basi per un accordo complessivo entro fine 2012.