imageI progetti di sviluppo regionale bloccati nei Paesi più colpiti dalla crisi potrebbero essere rilanciati con una condivisione del rischio d’investimento tra inevstitotri pubblici e privati, secondo un testo legislativo approvato dal Parlamento Europeo giovedi scorso. Secondo la proposta, gli Stati membri che beneficiano dell’assistenza macroeconomica dell’UE (ad oggi Irlanda, Grecia, Portogallo e Romania) potranno richiedere che una parte della loro allocazione di fondi regionali sia trasferita alla Commissione, la quale potrebbe quindi concludere partnerships di condivisione del rischio con la Banca Europea degli Investimenti o altre istituzioni finanziarie interessate a prestare a banche e sponsor del progetto. La normativa intende cosi incoraggiare gli investitori privati a supportare progetti strategici, senza bisogno di modifiche all’allocazione complessiva dei fondi di coesione 2007-2013.