imageLa Commissione Euroepa ha pubblicato una nuova comunicazionenella quale indica la strada per una graduale transizione verso l’introduzione di sistemi elettronici per l’assegnazione di appalti pubblici tanto a livello di Stati membri che di istituzioni UE. Gli enti pubblici che hanno già iniziato ad implementare il cosiddetto “e-procurement” segnalano risparmi dal 5 al 20% delle loro spese per le gare, il che significa che una conversione a livello europeo a questo sistema potrebbe generare un risparmio annuo di almeno 100 miliardi di euro , aumentando inoltre la trasparenza e l’accessibilità alle gare per le piccole e medie imprese. Ecco perchè – di fronte ad un utilizzo attuale di procedure elettroniche nell’appena 5-10 %dei casi – la Commissione vuole che questo sistemi diventi il metodo standard di assegnazione degli appalti entro il 2016.