image

Nel suo pacchetto mensile di decisioni d’infrazione, la Commissione Europea ha reso note le sue preoccupazioni per il mancato rispetto di diversi atti legislativi a ciascuno dei 27 Stati membri. Per quanto riguarda l’Italia, il Commissario all’Ambiente Janez Potocnik ha reiterato in una lettera ufficiale al governo i rilievi sull’implementazione deficitaria della legislazione sulla responsabilità ambientale. L’omonima direttiva disegna un quadro legale sulla base del principio “chi inquina paga” allo scopo di prevenire e rimediare ai danni all’ambiente. L’Italia ha ora due mesi per conformarsi secondo le indicazioni, o la Commissione potrebbe riportare il caso alla Corte Europea di Giustizia.