OBIETTIVI GENERALI:
Lanciato originariamente nel 2003, il programma Intelligent Energy Europe (IEE) si propone di contribuire ad un apporvigionamento energetico sicuro, sostenibile e competitivo per l’Europa. In linea con gli intenti della Strategia europea “Energia 2020”, il programma mira in particolare a:

  1. Promuovere l’efficienza energetica e l’uso raziionale delle risorse energetiche;
  2. Promuovere fonti d’energia nuove e rinnovabili e supportare la diversificazione energetica;
  3. Promuovere l’efficienza energetica e l’uso di fonti nuovi e rinnovabili nel settore dei trasporti.

STRUTTURA DEL PROGRAMMA:
Intelligent Energy Europe si divide in tre principali sotto-programmi di finanziamento, ciascuno facente riferimento ad uno dei macro-obiettivi sopra menzionati, dotato di un proprio budget e modellato annualmente attorno a specifiche priorità:

  1. L’iniziativa SAVE promuove progetti in materia di efficienza energetica ed uso razionale delle risorse, in particolare nei settori residenziale ed industriale;
  2. L’iniziativa ALTENER è dedicata alla promozione di fonti enegetiche nuove e rinnovabili per la produzione di elettricità, calore e raffreddamento e all’integrazione di tali nuove fonti nell’ambiente locale e nei sistemi energetici;
  3. L’iniziativa STEER focalizza infine la propria attenzione sul settore dei trasporti, sia in termini di efficienza che di nuove fonti energetiche.

Esiste inoltre la possibilità di proporre progetti di carattere multidimensionale, riguardanti cioè due o di tutte le aree d’intervento descritte, nel quadro di apposite iniziative integrate.

TEMI PRIORITARI 2012:

1. Iniziativa SAVE – Efficienza energetica

Le attività finanziate nel quadro SAVE mirano a sfruttare l’ampio potenziale per risparmi energetici migliorando l’efficienza e l’uso razionale delle risorse energetiche, in particolare negli edifici, nei prodotti e nell’industria. In questo contesto, SAVE coprirà per il 2012 tre azioni chiave, ciascuan guidata da specifiche priorità annuali:

Azione 1.1 – Eccellenza industriale in energia
Nell’arco degli ultimi vent’anni l’efficienza energetica nel comparto industriale è cresciuta più che in qualsiasi altro settore, ma esiste ancora un potenziale per risparmi energetici rilevanti. Realizzare tale potenziale dipende tuttavia da una serie di fattori tra cui l’accesso all’informazione e alle competenze; un quadro legislativo favorevole e la disponibilità di adeguate risorse finanziarie. Gli ostacoli all’investimento in efficienza energetica si fanno quindi più acuti per le piccole e medie imprese (PMI).
In questa luce, la priorità chiave per quest’anno saranno azioni per settori specifici dirette a piccole e medie imprese industriali, miranti a fornire a queste formazione/informazione su misura (es. strumenti di benchmarking) e/o a sviluppare incentivi appropriati (es. sconti fiscali, finanziamenti per investimenti in efficienza energeticao per revisioni energetiche).

Azione 1.2 – Comportamenti dei consumatori
Quest’azione mira ad aumentare la fiducia dei consumatori nei marchi energetici e nei requisiti per l’ecodesign UE, e a spingerli ad agire nel proprio interesse nell’acquisto e nell’utilizzo di prodotti legati all’energia. Se è evidente che programmi di cambiamento comportamentale si sviuppano meglio su scala locale, quest’azione si propone di aumentare l’efficacia di tali programmi e di stimolare l’adattamento e la replica di schemi di successo in Europa.
Le priorità saranno in questo contesto:

  • Sorveglianza di mercato per prodotti legati all’energia: azioni indirizzate alla sorveglianza di mercato e alle messa in rete delle autorità competenti e dei laboratori incaricati di verificare la conformità dei prodotti con i requisiti legali Ecodesign, Labelling o Energy Star e di implementare metodi di verifica dei prodotti.
  • Programmi di cambiamento comportamentale efficaci: progetti di stimolo al cambiamento comportamentale all’interno di specifici gruppi di consumatori (es. giovani, consumatori vulnerabili o impiegati del settore pubblico), con un interesse particolari per soluzioni innovative.

Azione 1.3 – Servizi energetici
Il mercato dei servizi energetici in Europa non è ancora sviluppato al pieno del suo potenziale per via di una serie barriere che ne impediscono lo sviluppo. Tali ostacoli sono prevalentemente di natura non-tecnologica, come l’assenza di un’informazione sistematica sulle società di servizi energetici disponibili, la mancanza di fiducia verso il lato dell’offerta, l’assenza di documenti modello e di procedure d’appalto, la difficoltà di accedere a finanziamenti o l’inadeguatezza di alcune norme e pratiche amministrative nel settore pubblico.
In questo quadro, tre priorità specifiche sono fissate per il 2012:

  • Sostenere il mercato dei servizi energetici aumentando la trasparenza: progetti che incrementano la trasparenza e la fiducia nel settore tramite diverse azioni specifiche;
  • Rendere i servizi energetici accessibili per i consumatori finali: azioni che forniscano accesso ai servizi energetici per piccoli consumatori finali (famiglie, PMI etc.);
  • Dare potere alle famiglie cosi’ da assicurare il successo dei contatori intelligenti e della fatturazione informativa: azioni mirate a dare la possibilità a proprietari ed inquilini di beneficiare pienamente dello sviluppo di contatori intelligenti e fatture infromative.

2. Iniziativa ALTENER – Fonti energetiche nuove e rinnovabili

ALTENER si concentra su azioni non-tecnologiche che contribuiscono all’implementazione della direttiva RES (2009) e sull’accelerazione della crescita dei mercati delle energie rinnovabili per rispettare l’obiettivo europeo 2020. I progetti ALTENER possono includere una o più delle seguenti azioni chiave:

  • Azione 2.1– Elettricità da fonti rinnovabili (RES-e) mira ad incrementare la porzione di elettrciità rinniovabili nel consumo energetico finale europeo. Priorità sarà data in particolare ad azioni volte a:
    • Sviluppo e integrazione delle reti di distribuzione, e miglioramento del relativo quadro economico e legislativo;
    • Accelerazione e ottimizzazione dellle procedure per il rilascio dei permessi e sostegno all’accettazione pubblica per quanto riguarda la costruzione di nuovi impianti di produzione d’energia rinnovabile;
    • Iniziative strategiche di implementazione di iniziative politiche e legislative tramite l’analisi, il monitoraggio e la pianfiicazione dei contesti di mercato e di regolamentazione.
  • Azione 2.2– Bioenergia promuove una maggior produzione ed utilizzo di biomassa, bioliquidi e biogas nel mercato energetico. Il focus per il 2012 sarà in particolare su:
    • Iniziative strategiche volte a monitorare e/o contribuire al raggiungimento degli obiettivi 2020 per il settore bioenergetico e ad informare il dibattito sulle strategie per il settore fino al 2020 ed oltre, esplorando in particolare le interazioni tra le varie catene di rifornimento per biomassa liquida, solida e gassosa su diversi mercati; azioni dirette a valutare e promuovere l’utilizzo pîù efficiente delle risorse bioenergetiche disponibili e le tecnologie di conversione più efficaci;
    • Biomassa solida: aumentare la fornitura local di biomassa proveniente da foreste gestite in maniera sostenibile, da residui agricoli e da materiali o rifiuti recuperati; e promuovere l’uso più efficiente in impianti di riscaldamento o di cogenerazione;
    • Biogas: promozione della produzione di biogas e biometano dai rifiuti (in particolare dall’industria di cibi e bevande, acque di scarto e rifiuti municipali) e del loro utilizzo per la cogenerazione, l’iniezione nelle reti di distribuzione e/o come carburante per trasporti.

3. Iniziativa STEER – Energia nei trasporti

Il settore dei trasporti gioca un ruolo centrale nell’economia europea, costituendo quasi il 20% del consumo totale lordo di energia. Il 98% dell’energia utilizzata nel settore proviene de carburanti fossili. Inestimenti nei nuovi Stati membri in fase di ripresa economica offrono in particolare opportunità significative per promuovere un progressivo spostamento verso un trasporto a basso uso di carbonio ed una nuova e più sostenibile cultura della mobilità. STEER sostiene progetti che promuovano, cotruiscano e/o implementino le politiche e i quadri legislativi europei esistenti per l’efficienza energetica e i carburanti alternativi nel settore sei trasporti. Ecco le azioni chiavi predisposte in questo contesto:

  • Azione 3.1– Trasporto efficiente mira a ridurre la domanda di trasporto su strada di persone e merci, ed a far evolvere gli spostamenti ed i trasporti verso modelli più efficienti. Le azioni prioritarie 2012 includono in particolare:
    • Adozione di Piani per la Mobilità Urbana Sostenibile: azioni di riduzione dell’uso di energia per trasporto tramite il sostegno all’adozione dei Piani per la Mobilità Urbana Sostenibile, sulla base delle guide e dei materiali sviluppata dalla piattaforma ELTIS della Commissione Europea;
    • Replica di approcci sperimentati per un’evoluzione significativa verso modelli efficienti: azioni che applicihno approcci sperimentati per trasformare le abitudini di trasporto del pubblico in uno di questi sensi: Far evolvere gli spostamenti via auto verso l’utilizzo di trasporti pubblici;  Aumentare l’utilizzo dei servizi di car sharing; Aumentare l’utilizzo dei servizi di bike sharing; Far evolvere gli spostamenti via auto e trasporto pubblico verso l’utilizzo di biciclette
    • Grandi punti di interscambio e terminals urbani: azioni di sostegno all’apprendimento reciproco e allo sviluppo ed implementazione di strategie che migliorino l’accesso a e l’attrattività di grandi punti di interscambio e terminals urbani onde far evolvere gli spostamenti dalle auto private a modelli di trasporto alternativi e limitare i viaggi individuali.
  • Azione 3.2 – Veicoli puliti ed efficienti si propone di contribuire a trasformare il mercato verso veicoli più efficienti, supportando ed integrando la recente legislazione in questo campo; per quest’anno sarà data priorità in particolare ad azioni che promuovano progetti e politiche d’incentivo alla diffusione di veicoli a carburante non-convenzionale con basse emissioni di gas nocivi nelle aree urbane (per passeggeri e merci).

4. Iniziative integrate

Diversi tipi di azioni che combinino diversi tra i sotto-programmi specifici (SAVE, ALTENER, STEER) sono altresi’ benvenute, in particolare:
a) Integrando efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili in diversi settori dell’economia;
b) Combinando vari strumenti e attori all’interno di uno stesso progetto
Per il programma di lavoro 2012 sono proposte le seguenti cinque iniziative integrate:

  • Iniziativa per una spesa pubblica efficiente: una nuova iniziativa in risposta all’enfasi posta dal Piano per l’Energia Efficiente sulla spesa degli organi pubblici (iniziativa integrata di rilievo sia per SAVE che per STEER);
  • Leadership energetica locale: moltiplicatori o capacity building mirata rispetto ai piani d’azioni per l’energia sostenibile (SAVE, ALTENER, STEER);
  • Mobilitare investimenti locali in energia: assistenza tecnica agli organismi pubblici nella preparazione di progetti d’energia sostenibile credibili (SAVE, ALTENER, STEER);
  • Efficienza energetica ed energia rinnovabile negli edifici: certificati di performance energetica, ristrutturazioni a consumo energetico prossimo a zero e messa in regola sono le parole d’ordine di quest’anno (SAVE ed ALTENER);
  • Costruire competenze: programmi di qualificazione della manodopera nel settore delle costruzioni - ultima opportunità per costituire piattaforme e roadmap nazionali (Pilastro I) e prime opportunità di presentare proposte per schemi di formazione concreti (Pilastro II).

BENEFICIARI
I candidati devono essere entità legali, pubbliche o private, basate sul territorio di uno dei 27 Stati membri dell’UE o in Norvegia, Islanda, Licechtenstein, Croazia ed ex-Macedonia.
Le proposte di progetto devono essere presentate da almeno tre entità legali indipendenti, ciascuna basata in un diverso Paese tra quelli menzionati.

BILANCIO:
Il programma IEE dispone di un bilancio complessivo di 730 milioni di euro per il periodo 2007-2013: la call annuale 2012 prevede di spenderne all’incirca 67 milioni. Tale somma è suddivisa nei quattro principali capitoli del programma come segue:
1. SAVE – circa 15 milioni
2. ALTENER – circa 11,5 milioni
3. STEER – circa 12,5 milioni
4. Iniziative integrate – circa 27 milioni
Conformemente alla poltiica generale dell’UE in questo campo, i finanziamenti all’interno del programma sono distribuiti a progetti in grado di ottenere una parte di fondi da altre fonti. Il contributo massimo di co-finanziamento è stabilito al 75% dei costi ammissibili totali.

CALENDARIO
La data ultima per la presentazione di proposte progettuali è fissata all’8 maggio 2012, ore 17 (CET). L’autorità di gestione conta di valutare le proposte e comunicare l’esito ai candidati nel mese di novembre 2012, cosi’ da firmare i relativi contratti ed iniziare i progetti a partire da febbraio 2013.
Fa eccezione solamente l’iniziativa integrata Costruire competenze, per la quale i progetti vanno presentati rispettivamente entro il 9 febbraio 2012 (Pilastro I) ed entro il 30 aprile 2013 (Pilastro II).

AUTORITÀ DI GESTIONE:
Uno dei pilastri del Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione UE, Intelligent Energy Europe è gestito per conto della Commissione Europea dall’Agenzia Esecutiva per la Competitività e l’Innovazione (EACI).

CONTATTI:
Executive Agency for Competitiveness and Innovation (EACI)
Covent Garden Building
Place Rogier 16
1210 Brussels
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web-site: http://ec.europa.eu/energy/intelligent/index_en.htm

Programma IEE

Il Programma IEE, lanciato nel 2003 dalla Commissione europea, è uno strumento finanziato con circa il 20% del bilancio complessivo del Programma quadro per l'innovazione e la competitività (CIP) 2007-2013, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile e di agevolare gli investimenti in tecnologie innovative ed eco-compatibili.

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